Informazione generale

Quando viaggiamo abbiamo sempre dubbi e curiosità sulla realtà del paese dove andiamo, specialmente quando parliamo la lingua.

Per aiutare a superare questi problemi, ecco un piccolo aiuto:
    
112: è il numero di telefono che deve comporre in caso di emergenza, sia a livello di sicurezza, carabinieri, che di salute, un'ambulanza.

     Aeroporto: è ubicato nel centro della città, a soli 20/30 minuti dal centro centro. Se non ha un trasferimento già prenotato può prendere un taxi, questo non dovrebbe costare più di 10/15€ (vedere Taxi). Può anche andare dal Punto d'Informazione Turistica (colga l'occasione per prendere una cartina) e acquistare un bono taxi con un presso fisso senza sorprese.

     Caffè: Giusto come da voi, ma un pocchino meno amaro. Anche da noi si dice “caffè” e si prende l'espresso, due, tre volte al giorno. È anche una scusa per mangiare un pasticcino or per fare due chiacchiere con qualcuno. Per avere il suo caffè macchiato basta chiedere un “garoto” e un “galão” per avere il caffè latte. E per avere un espresso ristretto? Basta chiedere una “italiana”, proprio così.

     Cibo: come in tanti altri paesi, non mangiamo primo e secondo, ma invece una pietanza unica, molto ben fornita. Inoltre, sia il riso che la pasta sono considerati contorni. Non si preoccupi, abbiamo una cosa in comune: anche qui si mangia benissimo!

       Economia: è basata soprattutto nei servizi e nel industria, ma l'agricoltura e la pesca hanno ancora una posizione di rilievo. Il Portogallo è il più grande produttore mondiale di sughero e ha anche una produzione importante di olio d'oliva, conserve e calzature di pelle. È un può meno costoso rispetto al Italia e avrà sentito sicuramente che la nostra economia non va molto bene. È vero che non siamo nel nostro momento migliore ma ciò non ci impedisce di vivere una vita normale né di essere felici.

     Elettricità: esattamente come da voi con le prese a due buchi.

     Italiano: l'errore classico di un italiano in vacanza nel Portogallo è provare a inventare un po' di spagnolo, sperando di farsi capire meglio. Sbagliato. La prima cosa da dire è che lo spagnolo si somiglia al portoghese nella stessa maniera in cui il portoghese si somiglia al Italiano, o l'italiano allo spagnolo. E poi, mentre i portoghesi c'è l'hanno un pocchino con gli spagnoli, gli italiani gli stanno simpatici. Così la cosa migliore da fare è parlare in italiano, ma piano. La gente sarà felice di aiutarvi e vedrà che alla fine, le nostre lingue si somigliano molto. Ma per carità: italiano piano e aperto, non vi mettete a correre!

     Lingua: la lingua ufficiale è il portoghese, e non esistono dialetti. Il portoghese è una lingua latina ed è la 5ª lingua più parlata al mondo. Con attenzione e parlando lentamente capirete e vi farete capire.

     Mancia: non è obbligatoria ma è un modo di ringraziare un servizio o di essere gentili. Di norma si lascia il 10% del conto.

      Moneta: nel 2002 il vecchio “Escudo” è stato sostituito dal Euro (€). Nel Portogallo i Bancomat si trovano dappertutto ed i ristoranti accettano quasi tutte le carte di credito, per cui questa è senza alcun dubbio la maniera migliore di trasportare i suoi soldi.

      Sicurezza: Lisbona ma anche Portogallo in genere sono sicuri. Ciò non vuol dire che può portare il portafoglio nella tasca di dietro, o la macchina fotografica cadendo dalla tasca, senza problemi. Il peggio che le può accadere sarà “perdere” il portafoglio, ma senza violenza, infatti, si accorgerà soltanto al momento di pagare qualcosa. Se questo le dovesse succedere, vada dalla Polizia di Turismo, nella piazza di Restauradores (camminando da piazza Rossio in direzione alla Avenida da Liberdade vedrà un palazzo rosastro, poco dopo l'uscita della metropolitana). Questa polizia specializzata è in grado di dargli tutte le informazioni utili e risolvere i suoi problemi. Comunque, se sta leggendo questa pagina, immagino che avrà un tour o due con me, basta chiedermi aiuto!